La conversione di una patente estera prevede la sostituzione del documento di guida con uno italiano, senza sostenere l'esame di guida.
Ciò è possibile solo se tra l'Italia ed il Paese d'interesse esistono degli accordi reciproci o convenzioni in tal senso.
Per sapere se il paese in cui avete preso la patente è convenzionato con l'Italia, cliccare QUI
CRITERI DA RISPETTARE
- La patente estera deve essere stata presa prima di aver acquisito la residenza in Italia.
- Si può convertire la patente entro 6 anni dalla prima residenza in Italia. Chi ha la residenza in Italia da più di 6 anni non può chiedere la conversione della patente senza esame.
- Chi ha la patente albanese, argentina, svizzera o ucraina deve invece convertire la patente entro 4 anni dalla prima residenza in Italia.
DOCUMENTI NECESSARI
- PATENTE
- DOCUMENTO DI IDENTITA’
- CODICE FISCALE
- PERMESSO DI SOGGIORNO
- PASSAPORTO
- CERTIFICATO DI RESIDENZA STORICO (con indicata la provenienza)
- 2 FOTOTESSERE
COSA BISOGNA FARE
- Tradurre la patente e legalizzare la traduzione presso un tribunale italiano.
- Sottoporsi ad una visita medica specifica per le patenti.
- Presentare la pratica all'Ufficio della Motorizzazione Civile.
COSA FACCIAMO NOI
Raccogliamo e controlliamo la documentazione.
Traduciamo la patente e legalizziamo la traduzione in tribunale.
Prenotiamo la visita specifica per le patenti.
Presentiamo la vostra pratica all'Ufficio della Motorizzazione Civile.
Ritiriamo la vostra nuova patente italiana appena pronta.