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Negli ultimi mesi molti cittadini si sono allarmati per l'imminente "stop" alle carte d'identità cartacee. Un recente intervento del Governo ha però introdotto una proroga che cambia le carte in tavola — è il caso di dirlo. Facciamo chiarezza su cosa resta valido, fino a quando, e cosa conviene fare subito.
La novità: proroga fino al 31 gennaio 2027
Con il decreto-legge 26 giugno 2026, n. 108 (pubblicato in Gazzetta Ufficiale il 26 giugno 2026), il Governo ha stabilito che le carte d'identità cartacee non scadute possono continuare a essere utilizzate sul territorio nazionale fino al 31 gennaio 2027, per l'accesso ai servizi essenziali e nei rapporti con la Pubblica Amministrazione.
Il provvedimento nasce per gestire la transizione verso la Carta d'Identità Elettronica (CIE), in attuazione del Regolamento UE 2025/1208, ed evitare che i cittadini ancora sprovvisti di CIE restino tagliati fuori dai servizi essenziali.
Il punto fermo: niente espatrio dopo il 3 agosto 2026
Attenzione, però: la proroga vale solo in ambito nazionale. Per i viaggi all'estero la scadenza resta invariata.
Attenzione: dal 3 agosto 2026 la carta d'identità cartacea non è più valida per l'espatrio, indipendentemente dalla data di scadenza stampata sul documento. Per viaggiare fuori dall'Italia servono CIE o passaporto.
Cosa puoi ancora fare (e cosa no) con la cartacea
| Fino al 31 gennaio 2027 puoi ancora usarla per… | Dal 3 agosto 2026 NON puoi più… |
|---|---|
| Prestazioni sanitarie, previdenziali e assicurative | Espatriare (viaggi all'estero) |
| Operazioni bancarie e postali, ritiro della pensione | Attivare nuove identità digitali (es. nuovo SPID) |
| Notifiche e atti giudiziari | Sottoscrivere nuovi contratti |
| Rapporti con la PA e i gestori di pubblici servizi |
Due precisazioni utili:
- I rapporti contrattuali già in essere stipulati entro il 3 agosto 2026, in cui la cartacea è stata usata per identificarsi, restano validi fino alla naturale scadenza del documento.
- Le identità digitali (SPID) già attive al 3 agosto 2026 restano valide fino alla scadenza della carta usata per attivarle.
Dal 1° febbraio 2027, salvo ulteriori novità, la carta cartacea non sarà più valida nemmeno per i servizi essenziali: servirà la CIE (o, per la sola identificazione, patente o passaporto).
Il documento provvisorio per i casi urgenti
Il decreto prevede anche un documento d'identità provvisorio, rilasciabile dai Comuni nei casi di urgenza documentata, con validità massima di sei mesi e non rinnovabile. Sarà valido anche per l'espatrio (fermo restando che alcuni Stati esteri potrebbero non riconoscerlo) e potrà essere richiesto fino al 31 dicembre 2027. Al momento le modalità operative sono in via di definizione.
Le date da segnare
- 3 agosto 2026 – stop all'uso della cartacea per l'espatrio, per nuove identità digitali e nuovi contratti; niente più rilascio di carte cartacee.
- 31 gennaio 2027 – ultimo giorno di validità della cartacea per i servizi essenziali sul territorio nazionale.
- 1° febbraio 2027 – serve la CIE (o patente/passaporto per identificarsi).
- 31 dicembre 2027 – termine ultimo per il rilascio del documento provvisorio d'urgenza.
Il consiglio: non aspettare, passa alla CIE
La proroga serve a evitare disagi, non a rimandare il passaggio. Chi ha ancora la cartacea — anche se valida — farebbe bene a richiedere per tempo la CIE, evitando la corsa dell'ultimo momento agli sportelli comunali.
GR Servizi ti prenota l'appuntamento in Comune
La CIE si richiede presso il Comune, ma tra portali, disponibilità limitate e slot che si esauriscono in fretta, fissare l'appuntamento può essere frustrante. GR Servizi a Torino se ne occupa per te: prenotiamo noi l'appuntamento per la Carta d'Identità Elettronica presso il tuo Comune, così ti presenti allo sportello con data, ora e documenti già a posto.
Fonti: D.L. 26 giugno 2026, n. 108 (art. 11) – Gazzetta Ufficiale del 26 giugno 2026 | Regolamento UE 2025/1208 | Ministero dell'Interno – circolari applicative. La materia è in evoluzione: verifica sempre le indicazioni aggiornate del tuo Comune.
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