via della Consolata 17/E — Torino (IT)

Categoria: Patenti

Se sei un cittadino argentino residente in Italia — o un italiano rientrato dall'Argentina — e hai una patente di guida rilasciata in Argentina, hai la possibilità di convertirla in patente italiana senza dover sostenere gli esami di teoria e di guida. L'accordo bilaterale tra Italia e Argentina è attivo dal 2004 e non ha una data di scadenza fissata, ma c'è un requisito temporale stringente che molti sottovalutano: la conversione va richiesta entro 4 anni dall'acquisizione della residenza in Italia. Superato questo limite, la possibilità di convertire senza esami decade.

Chi può convertire la patente argentina

Per avere diritto alla conversione senza esame, devono essere soddisfatte tutte queste condizioni contemporaneamente:

✅ La patente argentina deve essere in corso di validità al momento della presentazione della domanda
✅ La patente deve essere stata conseguita prima di trasferire la residenza in Italia
✅ Devi essere residente in Italia da meno di 4 anni al momento della presentazione
✅ La patente non deve essere stata ottenuta per conversione di un altro documento estero non convertibile in Italia

⚠️ Attenzione al requisito dei 4 anni. Chi è residente in Italia da più di 4 anni non può più convertire senza esami: dovrà sostenere un esame di revisione patente (quiz di teoria e prova pratica) prima di ottenere la patente italiana. Non si tratta di ricominciare completamente da zero, ma è comunque un percorso che richiede preparazione e tempo. Meglio non arrivare a quella situazione.

Un aspetto particolare: il duplice documento argentino

È possibile che il conducente sia in possesso di due documenti di guida argentini. In questo caso, entrambi dovranno essere tradotti e allegati in originale all'istanza di conversione. Chi ha rinnovato la patente in Argentina potrebbe quindi trovarsi con il vecchio e il nuovo documento: vanno presentati entrambi.

Come funziona la tabella di equipollenza

La conversione non avviene categoria per categoria in modo automatico: viene effettuata in conformità a una tabella di equipollenza Argentina-Italia, con la documentazione rilasciata dalle rappresentanze diplomatico-consolari argentine presenti in Italia, che riporti traduzione, attestazione di autenticità e certificazione che la patente è in corso di validità, con l'indicazione dei veicoli che è possibile condurre con quella categoria, individuando poi la categoria italiana da rilasciare per conversione.

In pratica: non si porta semplicemente la patente argentina alla Motorizzazione. È necessario prima passare dal Consolato argentino, che rilascia un certificato ufficiale che traduce e attesta la validità della patente e le categorie abilitate — documento indispensabile per procedere.

Il ruolo del Consolato argentino: un passaggio obbligatorio

Prima di presentare la domanda alla Motorizzazione Civile italiana, occorre rivolgersi alla rappresentanza consolare argentina competente per la propria zona di residenza. Per chi vive in Piemonte — incluso Torino — il consolato di riferimento è il Consolato Generale d'Argentina a Milano (Via Agnello 2, 4° piano).

Il Consolato rilascia un certificato consolare in lingua italiana che attesta la validità e l'autenticità della patente argentina, includendo i dati della patente e il relativo certificato di legalità. Per fissare l'appuntamento occorre inviare in anticipo la documentazione via email all'indirizzo Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo..

I documenti da inviare al Consolato per ottenere l'appuntamento sono:

  • DNI (Documento Nacional de Identidad) argentino in formato tessera, valido, fronte e retro
  • Patente di guida argentina valida, fronte e retro
  • Certificato di residenza storico emesso dal Comune italiano o carta d'identità italiana
  • Certificato di validità e autenticità ("certificado de legalidad") emesso dalla Dirección de Tránsito che ha rilasciato la patente, munito di Apostille del Ministero degli Esteri argentino

Nota: il passaporto argentino non è considerato un documento d'identità personale ai fini di questa procedura in Italia e non può sostituire il DNI.

I documenti da presentare alla Motorizzazione

Una volta ottenuto il certificato consolare, la pratica viene presentata alla Motorizzazione Civile. I documenti richiesti dalla DGTNO (Direzione Generale Territoriale del Nord Ovest, competente per Torino e il Piemonte) sono:

  • Modulo di domanda TT2112 compilato
  • Certificato di validità e autenticità della patente argentina contenente la descrizione dei veicoli che il conducente è abilitato a condurre, effettuato dalle rappresentanze diplomatico-consolari argentine in Italia con firma legalizzata in Prefettura
  • Patente argentina in originale e fotocopia fronte/retro (la patente originale non viene ritirata subito: verrà consegnata alla Motorizzazione solo al momento del ritiro della nuova patente italiana)
  • Dichiarazione sostitutiva con indicazione della data e del luogo di prima acquisizione della residenza in Italia
  • Documento d'identità valido
  • Codice fiscale
  • Permesso di soggiorno valido (o ricevuta di rinnovo in corso)
  • 1 fotografia formato tessera recente, su fondo chiaro, a capo scoperto
  • Certificato medico di idoneità psicofisica (non anteriore a 3 mesi, rilasciato da medico abilitato ai sensi dell'art. 119 del Codice della Strada), in bollo, con foto
  • Ricevuta dei versamenti PagoPA: €10,20 (c/c 9001) + €32,00 (c/c 4028), con causale "Conversione di patente di guida estera paesi non UE"

I tempi della pratica

La procedura coinvolge più passaggi e più enti, quindi i tempi complessivi possono variare. In linea indicativa:

  • Ottenimento del certificato consolare argentino: dipende dai tempi del Consolato e dalla completezza dei documenti inviati
  • Visita medica: da pochi giorni a qualche settimana, in base alla struttura scelta
  • Elaborazione della pratica dalla Motorizzazione: alcune settimane, variabile in base al periodo

Mettendo insieme tutti i passaggi, è realistico calcolare un totale di 6-10 settimane dall'avvio della pratica completa. Un motivo in più per non rimandare, soprattutto se ci si avvicina al limite dei 4 anni di residenza.

GR Servizi gestisce la pratica per te a Torino

La conversione della patente argentina è una delle procedure più articolate tra le conversioni di patenti estere, proprio perché richiede un passaggio preliminare obbligatorio dal Consolato argentino prima di poter presentare la domanda alla Motorizzazione. Coordinarsi tra i due enti, gestire i documenti nel formato corretto e rispettare tutti i tempi richiede attenzione.

GR Servizi a Torino si occupa di tutta la pratica: raccoglie e verifica la documentazione, ti supporta nel passaggio al Consolato, traduce i documenti necessari, prenota la visita medica, presenta la pratica alla Motorizzazione Civile e ritira la nuova patente italiana per tuo conto non appena è pronta.

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📍 Via della Consolata 17/E – 10122 Torino
🕐 Lun-Gio: 09:00–17:00 | Ven: 11:00–15:00

Fonti: MIT – mit.gov.it | Direzione Generale Territoriale del Nord Ovest – dgtno.it | Consolato Generale d'Argentina a Milano – cmila.cancilleria.gob.ar | Accordo internazionale Italia-Argentina del 17.07.2003, in vigore dal 17.02.2004.

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